2016, la rivincita degli eterni secondi?!

Ci siamo quasi, ancora poche ore e sapremo il nome del prossimo premio Nobel per la letteratura.  Il 13 ottobre verrà infatti dato il fatidico annuncio.

nobelletteratura2016

Come ogni anno fioccano pronostici su chi sarà il vincitore. Tra i possibili candidati uno dei nomi che si sente citare più di frequente è quello di Haruki Murakami. Lo scrittore giapponese, sempre presente nelle liste dei vincitori ‘papabili’, ha ormai un appuntamento fisso con l’Accademia di Svezia, per poi vedersi beffare ogni anno. Chissà che dopo l’Oscar a Di Caprio non sia la volta buona anche per questo autore che è senza ombra di dubbio tra i miei favoriti. Altra eterna candidata è l’americana  Joyce Carol Oates, altra scrittrice che occupa diversi scaffali della mia libreria.

Sempre tra i favoriti troviamo il poeta arabo Ali Ahmad Sa’id, in arte Adonis. Questo grande poeta ha dalla sua il fatto di creare ponti tra la cultura araba e quella occidentale in un momento in cui comprendere è quanto mai necessario. Troviamo poi lo scrittore kenyano Ngugi Wa Thiong’o. Esponenente della letteratura africana, Ngugi wa Thiong’o è impegnato nel denunciare dittature e regimi totalitari in Africa, schierandosi a favore dei diritti umani.

Tra quelli che vengono considerati gli outsider (poi sempre premiati nelle ultime edizioni) troviamo lo scrittore statunitense Philip Roth, lo scrittore e poeta albanese  Ismail Kadare, lo scrittore argentino Cesar Aira, lo scrittore e drammaturgo norvegese Jon Fosse , Amos Oz,  Peter Nadas, Thomas Pynchon. Tra i candidati troviamo anche scrittori italiani: Umberto Eco, scomparso lo scorso 20 febbraio, lo scrittore Claudio Magris e Francesco Benozzo.

Non ci resta che aspettare, e tifare.

 

Lascia un commento